Gli esorcismi esistono?

Ne sentiamo parlare nei film, li leggiamo nei libri, ci spaventano perché hanno a che vedere con la forza negativa più forte del mondo: il demonio. Gli esorcismi sono dei riti della religione cattolica il cui scopo è quello di liberare un corpo umano dalla possessione diabolica. Certamente l’esorcismo esiste ed è un rito disciplinato con attenzione dalla chiesa cattolica.

Gli esorcismi non vanno assolutamente confusi con la magia ( www.magianerapotente.com ), non si tratta di magia ma di liberazione da una possessione diabolica. Inoltre, son ben diversi da come vengono dipinti dai libri e dai film, non sono così spettacolari (non necessariamente).
Come detto, fra esorcismi e magia c’è una bella differenza. Intanto solamente i vescovi ed i preti che hanno ottenuto mandato dal vescovo possono fare esorcismi validi per la chiesa cattolica, e nessun altro, laici, privati o tanto meno maghi.

Gli esorcismi vanno distinti dalla preghiera di liberazione. Entrambi hanno la stessa finalità ovvero liberare la persona dall’influsso del male, tuttavia la preghiera di liberazione può essere anche fatta semplicemente dal laico, dal privato; invece gli esorcismi, come vedremo, sono preghiere pubbliche e solenni nelle quali un prete abilitato o un vescovo, nel nome della Chiesa Cattolica, chiede la liberazione della persona dal male nel nome di Gesù. Per questo non sono del tutto paragonabili i due riti, anche se hanno uno scopo davvero simile.

Come funzionano gli esorcismi

I vescovi e i preti esorcisti conoscono quali sono i sintomi e le caratteristiche tipiche della possessione diabolica, ad esempio il parlare lingue sconosciute (che la persona non parlava prima della possessione), avversione al sacro, forza sovrumana, conoscenza di cose nascoste, ed occulte. Lo stesso avvicinarsi alla stregoneria ed alla magia, alla cartomanzia ed all’occulto comporta il pericolo di possessione.

Il termine esorcismo deriva dal greco, e significa ‘scongiurare ’.

Nella religione cattolica, ogni vescovo, per mandato divino, è esorcista e quindi ha il potere di scacciare i demoni.
Oggi come oggi, comunque, sono abbastanza pochi i vescovi che si occupano di effettuare esorcismi, e se ne parla poco: la pratica degli esorcismi sembra quindi abbastanza nascosta, e poco praticata, all’interno della religione cattolica.
Per poter praticare esorcismi, è necessario ottenere l’autorizzazione dell’Ordinario, che prima controlla che il prete abbia tutte le caratteristiche per poter effettuare questo rito e per liberare una persona dal male.
L’esorcismo nel cattolicesimo è una preghiera pubblica, solenne, per l’autorità della stessa Chiesa Cattolica che chiede di esorcizzare il demonio da una persona nel nome di Gesù, si tratta di un rito ufficiale, solenne, che non può essere eseguito da laici ed ha una sua precisa connotazione.
Comunque a differenza di quanto si vede nei film gli esorcismi non durano pochi minuti. Per la liberazione dal demonio, possono essere necessari giorni, mesi, anche anni per casi più gravi, a seconda di quanto il male è radicato nella persona.
L’esorcismo, spiegano i preti esorcisti, è sacramentale e non sacramento: va effettuato anche più volte per indebolire la presenza del maligno all’interno della persona.

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