Piano Pastorale 2014-2017

PIANO PASTORALE 2014-2017

"MISSIONE MISERICORDIA"

 

Con la conclusione del Giubileo della dedicazione della chiesa (2003-2013) si è chiusa una prima tappa del periodo immediatamente seguente la fase fondazionale, terminata nel 2010 col primo cambio del parroco.

Una fase che potremmo definire sub-apostolica, in cui si è trattato di fissare gli elementi costitutivi di una identità comunitaria da cui trarre le linee della vita pastorale.

Questi elementi costitutivi sono ripartiti in due filoni: a livello universale, il Grande Giubileo del 2000 e la figura di san Giovanni Paolo II; a livello locale, la costituzione della chiesa intesa come simbolo della nostra storia comunitaria, compendiata nelle varie sedi (palazzi, tenda, e prefabbricato) e mantenuta viva nella esperienza originale delle domus ecclesiae.

Nel prossimo trienno siamo chiamati a passare da una fase centrata sulla raccolta dell'eredità storica delle nostre origini ad una fase di "normalità", ossia l'ingresso stabile nella nostra missione nella Chiesa e nel mondo.

Questa missione specifica della nostra parrocchia risiede nel suo stesso titolo, e dalla lettura della Enciclica di S. Giovanni Paolo II intrapresa nell'anno del Giubileo decennale. Da queste fonti ricaviamo tutto il nostro programma, che costituisce il titolo del secondo piano pastorale per il 2014-17: missione misericordia.

Il piano pastorale del triennio 2015-2017 consiste in un primo tentativo di attuazione del programa indicato nella enciclica Dives in Misericordia di San Giovanni Paolo II (DM, 13-15): proclamare la misericordia di Dio (DM,13) - cercare di attuarla (DM, 14) - implorarla (DM, 15).

Si tratta del risultato del primo triennio pastorale che viene assunto come punto di partenza del secondo. La nostra parrocchia porta il nome dell'enciclica fondante del pontificato di S. Giovanni Paolo II (assieme a Redemptor Hominis) ed è naturale che debba rifarsi ad essa per comprendere il senso del suo compito nel mondo e nella chiesa.

E' altrettanto evidente che non si può dividere l'annuncio del Vangelo a compartimenti stagni, e che quindi in tutti e tre gli anni si tratterà di annunciare, attuare ed invocare la misericordia di Dio: tuttavia, per familiarizzare meglio con ciascuno di questi tre aspetti si propone di dedicare un anno "trinitario" a ciascuno di loro.

Questi temi saranno articolati con la scansione triennale della Tertio Millennio Adveniente.

Nel 2014-15, l'anno pastorale dedicato al Figlio avrà per tema: proclamare la misericordia;

nel 2015-16, l'anno dello Spirito Santo avrà come tema: attuare la misericordia;

Il 2016-17, anno dedicato al Padre, sarà intitolato: invocare la misericordia e terminerà con il Triduum in misericordia in forma Giubilare, con l'indulgenza plenaria concessa dalla Penitenziaria Apostolica.

Nel 2014-15 (l'anno del Figlio): l'annuncio della Misericordia, è collegato alla proclamazione dell' "anno di grazia" del Signore fatto da Gesù nel Vangelo; Nel 2015-16 l'attuazione della Misericordia si sposa molto bene con l'anno dello Spirito, e si tratterà del Sacramento della Riconciliazione e dell'azione caritativa e sociale che mira al recupero della dignità dell'uomo come figlio di Dio, così come appare nella Dives in Misericordia.

Sarà un anno centrato sulla vita spirituale ma anche sulla dottrina sociale della Chiesa;

nel 2016-17 l'anno del Padre sarà un tempo dedicao alla riscoperta della conversione attraverso l'invcazione, il desiderio, la richiesta del perdono presso il Padre, per noi, per la Chiesa e per il mondo intero

 

 

 

 

 

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