Il Vangelo di Matteo

IL DISCORSO DELLA MONTAGNA

MATTEO 5-7

Don Federico Corrubolo, parroco

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Discorso della Montagna, Beato Angelico 1438

Secondo il grande linguista Tullio de Mauro, morto pochi giorni fa, il 70% degli italiani non sa trarre profitto dalla lettura di un testo scritto non riesce cioè  a confrontare ciò che ha letto con ciò che sente dentro in modo da modificare il suo pensiero. Il testo scritto è diventato una barriera: gli italiani sono "analfaberi funzionali".

Nella Chiesa, questo vuol dire che 7 cristiani su 10 (7 preti su 10, 7 catechisti su 10, ...!) non sanno far passare il Vangelo nella loro mente e quindi nelle azioni della vita. Infatti per la maggior parte di loro, essere cristiani vuol dire comportarsi bene...Si preferisce affidarsi a ciò che "mi sembra bene", da vivere e da insegnare.Il risultato è che continuamente la vita della comunità cristiana si riduce ad un tentativo di "stare bene insieme" e di insegnare "cose buone che possono fare bene".L'incontro con Cristo che è attvato dalla parola di Dio rimane una chimera per il settanta percento, eccetera, eccetera.

Per sapere cosa vuol dire essere cristiani (per sapere cosa dire se sono catechista) devo viverci qualcosa con quello che poi devo spiegare... devo quindi leggere e trarre profitto dalla lettura: principalmente questo vuol dire fare esperienza di Cristo. Sennò resto in compagnia dei miei pensieri su Cristo e allagente gli dò quelli (di qui l'universale lamentela per il basso tono delle prediche dei sacerdoti la domenica!).

Devo invece fare uno sforzo di oggettivazione, devo tentare di uscire dai miei pensieri per incontrare quelli che lo Spirito Santo attua nelmio incontro col testo scritto del Vangelo.

Devo quindi uscire da me stesso.  Questo mi salva: uscire da me stesso per gustare la bellezza di Dio. Qesto non si può imporre ma solo desiderare...

In realtà noi dobbiamo desiderare qualcosa che non esiste, me è già dentro di noi la capacità e anche il bisogno di amare. Viene spontaneo aprirsi a Dio, perchè Dio ci ha fatti per Lui, e in fondo lo sappiamo.

Solo che si fa fatica a fare le cose di Dio e bisogna andare contro la propria pigrizia.

Quando ci si riesce, c'è grande gioia, e si sperimenta di aver trovato veramente quello che si cercava.

Per far venire la passione  della Parola di Dio ho pensato ad un vero corso di esegesi sul Discorso della Montagna.

Ogni martedì di gennaio e febbraio, dalle 18.30 alle 19.30, lettura ede esegesi del Vangelo della domenica seguente. Dal 17 gennaio al 21 febbraio 2017.

17 gen Lasciato tutto lo seguirono: come hanno fatto?

24 gen Beati i poveri in spirito: ma chi sono questi poveri? (Leggi)

31 gen Sale della terra e luce del mondo: che vuol dire? (Leggi)

7 feb     Ma io vi dico...: che senso ha il discorso di Gesù?(Leggi)

14 feb   Porgi l'altra guancia: cosa vuol dire esattamente questa frase?(Leggi)

21 feb Uccelli del cielo e gigli del campo: Dio provvede a tutto?(Leggi)

 

 

 

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