la Salvezza attraverso la morte di Gesù

Sul mistero pasquale e sulla salvezza operata dalla Croce di Gesù. Ecco qualche punto da meditare in vista di una buona confessione pasquale

Nella Passione e nella sua morte Gesù rende gloria al Padre attraverso l’obbedienza

“Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco”(Gv 14,29-31)

 Gesù dimostra coi fatti che per Lui, il Padre è al primo posto. Lo rende presente, lo mette in evidenza con la sua fedeltà totale all’azione del Padre. Con il suo comportamento Gesù dice: “Se non mi salva Lui, non mi salva nessun altro; se il Padre non mi trattiene dall’andare a fondo, ebbene, io andrò a fondo". E così, col suo stesso affondare indica ed afferma che Dio è Padre, e che nessun’altro può salvare. Leggi tutto (pdf)

 

 

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