Un corso matrimoniale “concentrato?”

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            Siamo una coppia convivente in attesa di un bambino che dovrebbe venire alla luce a metà luglio. Desideriamo, con la nascita del bambino, regolarizzare la nostra situazione davanti a Dio e per questo vorremmo sposarci e contemporaneamente battezzare nostro figlio a fine settembre. Il nostro problema è che non riusciamo a trovare un corso prematrimoniale concentrato in pochi giorni stante la nostra situazione.

            Sperando in un Suo possibile aiuto, porgiamo i migliori saluti.

(Lettera firmata)

 

            E’ certamente molto bello che desideriate “regolarizzare la vostra situazione davanti a Dio”, ma … Dio è Padre, non pubblico ufficiale! Questo desiderio è buono e bello, ma va lavorato, plasmato e fatto crescere. Perché non si tratta di mettersi in regola, ma di incontrare Dio Padre di misericordia in modo vero, autentico, e per questo ci vuole tutto il tempo che ci vuole. Non basta desiderare una cosa grande per “averla”. Le cose grandi non si “hanno”, non si possiedono, sono loro che “hanno” noi. Bisogna crescere, maturare in questo desiderio, approfondirlo, se serve “aggiustarlo”. Questo richiede tempo. Vostro figlio che sta per nascere ve lo spiega senz’altro meglio di me:  nove mesi ci vogliono tutti, non si può “zippare” la gravidanza. Non è un tempo inutile, non è tempo perso! Nei nove mesi della gestazione si inizia a sognare, a pensare a come sarà, cosa farà, cosa faremo noi con lui … Le mamme parlano coi loro figli ancora in grembo, i papà li accarezzano, li sentono muoversi … è poesia da vivere, è una “perdita di tempo” benedetta! La vita ha una sua saggezza con i suoi tempi lunghi, e anche la Fede ce l’ha.

            Il matrimonio sacramento sorge dal concepimento della vita di Cristo risorto nella vostra unione. Questo concepimento a quanto pare è avvenuto nelle vostre coscienze dopo quattro anni di convivenza. E’ un miracolo, ma bisogna dargli tempo di crescere, di maturare. Per questo la Chiesa, madre buona e provvidente, vuole che ci si prepari bene alle nozze. Bisogna dare tempo alla Grazia di crescere come alla natura. Certo, voi già vivete come marito e moglie da quattro anni, ma questo fatto da solo non basta: il matrimonio sacramento è un’altra cosa. Non ci si sposa “davanti a Dio” dopo averlo fatto privatamente, è proprio il contrario: è Dio a immettervi nelle sue Nozze, e voi non vi appartenete più se non in Lui. Bisogna pensarci bene: è una cosa veramente grande, e non è scontato che uno se la senta di entrarci.

            Il corso non è una formalità, perché non basta la vostra retta intenzione: ci mancherebbe altro che non ci fosse! Ma oltre al desiderio soggettivo di sposarsi nel Signore ci vuole una valutazione oggettiva del progetto del matrimonio sacramento, ed un giudizio prudenziale su se stessi: sono capace di vivere in questo progetto, che non è esattamente solo il mio progetto ?

            Da questo discende una serie di conseguenze pratiche del tutto ovvie, che sono precise norme vigenti nella Chiesa di Roma: che non si celebra un Sacramento insieme ad un altro (il Battesimo ed il Matrimonio hanno percorsi del tutto diversi), che non ci sono “corsi concentrati in pochi giorni”. Ce ne sono fuori Roma (Week-end, ritiri di tre giorni e simili), ma non sono riconosciuti validi nella Diocesi di Roma.

            Spero che questo doppio “no” non risulti troppo duro: non sono soltanto leggi della Chiesa che io vi espongo, ma anche sani e giusti principi che approvo e condivido in pieno come uomo e come prete.

                La cosa più importante per voi ora non è trovare un corso “crash”, ma chiedervi sinceramente se siete disposti ad accettare un cambiamento di mentalità sul matrimonio in Chiesa. Il mio consiglio – per essere propositivi! – è quello di procedere senz’altro al battesimo del piccolo, magari nella vostra parrocchia (se non lo conoscete sarà un’ottima occasione per incontrare il vostro parroco), e così riavvicinarvi alla vita della Chiesa. In seguito, sempre con la guida del vostro parroco potrete aprire il cantiere “matrimonio sacramento”: da noi gli incontri durano un anno intero, da ottobre a maggio.

            In ogni caso non vi preoccupate, Dio già benedice le vostre buone intenzioni, e non farà scemare questo santo desiderio, anzi! Se sarete perseveranti lo farà crescere ancora di più …

            Avendovi indicato la via stretta del Vangelo, ho esaurito il mio dovere di coscienza. Ma vi seguo con l’affetto di un parroco nella preghiera.

            Vi auguro ogni bene nel Signore Gesù. Auguri per il piccolo!

Don Federico